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Servizio · Sicurezza coperture

Linee vita e Elaborato Tecnico della Copertura a Vicenza

Progetto sistemi anticaduta e redigo l'Elaborato Tecnico della Copertura richiesto dalla Regione Veneto per le pratiche edilizie che interessano il tetto. Calcolo degli ancoraggi compreso, documenti pronti per il deposito in Comune. Lavoro con imprese edili, coperturisti e privati a Piovene Rocchette, Thiene, Schio e in tutta la provincia di Vicenza.

DGR Veneto 2774/2009DGR 97/2012UNI EN 795UNI 11578UNI 11560D.Lgs 81/2008

Progettista, non installatore

Sono un ingegnere civile: la linea vita la progetto, non la vendo a catalogo. È una distinzione che conta dove non si vede. Un dispositivo certificato UNI EN 795 regge solo se regge il supporto a cui è fissato, e la verifica del fissaggio a travi, cordoli o solai è un calcolo strutturale che l’installatore non è titolato a firmare. Con me il progetto della linea vita, la verifica degli ancoraggi e l’Elaborato Tecnico della Copertura restano nelle stesse mani: un solo interlocutore e una pratica edilizia che chiude completa, senza rimpalli tra chi posa e chi certifica.

Quando serve la linea vita in Veneto

In Veneto la sicurezza dei lavori in quota sulle coperture è regolata dalla DGR 2774 del 22 settembre 2009 (istruzioni tecniche ai sensi dell’art. 79 bis della L.R. 61/85), aggiornata dalla DGR 97/2012. In pratica: ogni progetto edilizio che riguarda una nuova costruzione o un intervento sulla copertura di un edificio esistente deve prevedere misure che permettano accesso, transito e manutenzione in quota in sicurezza. Queste misure vanno documentate nell’Elaborato Tecnico della Copertura, da allegare alla richiesta del titolo abilitativo. I contenuti dell’elaborato seguono la norma tecnica UNI 11560, che definisce planimetrie, relazione e criteri di scelta dei dispositivi di ancoraggio.

Senza l’elaborato la pratica edilizia è incompleta: il rifacimento di un tetto, la posa di un fotovoltaico con opere sulla copertura, una sopraelevazione, tutti questi interventi passano da qui. È il motivo per cui la richiesta arriva quasi sempre dall’impresa a cantiere avviato, con una scadenza vicina.

Cosa comprende il servizio

Per chi lavoro

Principalmente con imprese edili e coperturisti che hanno bisogno dell’elaborato per chiudere la pratica senza fermare il cantiere: in questi casi conta la velocità, e il vantaggio di avere progetto, calcoli e pratica nelle stesse mani è che non ci sono passaggi intermedi. Seguo anche privati che rifanno il tetto di casa e scoprono l’obbligo dal Comune o dall’impresa, e studi tecnici che esternalizzano la parte strutturale.

Dove

Alto vicentino prima di tutto: Piovene Rocchette, Thiene, Schio e comuni limitrofi. Copro regolarmente Vicenza e provincia; per la sola redazione dell’elaborato su rilievi forniti dall’impresa lavoro anche sul resto del Veneto.

Linee vita, FAQ

Quando è obbligatoria la linea vita in Veneto?
Quando un intervento edilizio interessa la copertura: nuova costruzione, rifacimento del tetto, manutenzione straordinaria. La DGR Veneto 2774/2009 (aggiornata dalla DGR 97/2012) richiede che il progetto preveda misure per l'accesso e il lavoro in quota in sicurezza, documentate nell'Elaborato Tecnico della Copertura allegato alla pratica edilizia.
Che cos'è l'Elaborato Tecnico della Copertura (ETC)?
È il documento che descrive come si accede e si lavora in sicurezza sulla copertura: planimetria con i dispositivi di ancoraggio, percorsi di accesso e transito, relazione tecnica, certificazioni dei dispositivi e dichiarazione di corretta posa. I contenuti seguono la norma UNI 11560. Segue il fabbricato per tutta la sua vita e va aggiornato a ogni modifica della copertura.
Chi può redigere l'ETC e progettare la linea vita?
Un tecnico abilitato. Il progetto della linea vita comprende anche la verifica strutturale degli ancoraggi: il dispositivo certificato UNI EN 795 tiene solo se tiene il supporto a cui è fissato, e quella verifica è un calcolo da ingegnere.
Serve anche se rifaccio solo una parte del tetto?
Se l'intervento interessa la copertura ed è soggetto a titolo abilitativo, il Comune chiede l'ETC. I casi limite vanno valutati sulla pratica specifica: è una verifica che faccio io in fase di inquadramento, senza costi.
Linea vita o punti di ancoraggio singoli?
Dipende dalla geometria della copertura e dalla frequenza degli accessi. La UNI EN 795 classifica i dispositivi: punti di ancoraggio singoli (classe A), linee flessibili orizzontali (classe C), rotaie rigide (classe D). La scelta giusta si fa in fase di progetto, non a catalogo.
Cosa c'entra il tirante d'aria con la linea vita?
È lo spazio libero sotto il lavoratore che serve perché il sistema fermi la caduta prima dell'impatto a terra o contro un ostacolo: dispositivo, cordino e assorbitore hanno una distanza di arresto che va confrontata con l'altezza reale disponibile. Su tetti bassi o con sporgenze è spesso il primo calcolo che esclude una soluzione presa a catalogo. Lo verifico in fase di progetto, prima di scegliere il dispositivo.
L'installazione la fai tu?
No, io firmo progetto, calcoli e ETC. La posa la esegue un'impresa specializzata, che coordino e da cui raccolgo la dichiarazione di corretta installazione da allegare all'elaborato. Così l'impresa chiude il cantiere e la pratica è completa.
Quanto costa e in che tempi?
Il costo dipende dalla copertura e dal tipo di pratica. Il preventivo è gratuito: descrivi l'intervento via email o dal modulo di contatto e ricevi risposta entro un giorno lavorativo.

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